24 Febbraio 2025
La svolta della legge di Bilancio 2023
Con la legge n. 197/2022 (legge di Bilancio 2023), il legislatore ha finalmente introdotto una norma volta a mitigare le conseguenze negative per i proprietari, prevedendo l'esenzione IMU per gli immobili occupati abusivamente.
I requisiti per l'esenzione
L'esenzione IMU è subordinata a precisi requisiti:
L'esenzione è limitata al periodo dell'anno in cui l'immobile risulta indisponibile a causa dell'occupazione abusiva denunciata.
Come richiedere l'esenzione
Per fruire dell'esenzione, il contribuente deve informare l'Amministrazione tramite dichiarazione IMU, comunicando sia l'inizio che l'eventuale cessazione del diritto. La dichiarazione, valida anche per gli anni successivi in assenza di nuove comunicazioni, va trasmessa esclusivamente per via telematica, compilando specifici campi del Quadro A.
La sentenza della Corte Costituzionale n. 60/2024
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 60/2024, ha dichiarato illegittima la norma che non prevedeva l'esenzione IMU per gli immobili occupati abusivamente, riconoscendo l'irragionevolezza di una tale imposizione tributaria in assenza di capacità contributiva del proprietario.
Effetti della sentenza e possibilità di rimborso
La sentenza della Corte Costituzionale ha effetto retroattivo, consentendo a chi ha pagato l'IMU su immobili occupati abusivamente di richiedere il rimborso delle somme versate negli ultimi 5 anni.
Una vittoria per i proprietari
L'esenzione IMU per gli immobili occupati abusivamente e la possibilità di ottenere il rimborso rappresentano una vittoria per i proprietari, che si vedono finalmente riconosciuti i loro diritti e tutelati da un'imposizione tributaria ingiusta.
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