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SCUOLA: AUMENTI FINO A 186 EURO CON IL NUOVO CONTRATTO E ARRETRATI IN ARRIVO

L'Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni (ARAN) ha presentato ai sindacati le proposte economiche per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del comparto Istruzione e Ricerca per il triennio 2022-2024, che prevedono un incremento significativo degli stipendi per docenti e personale ATA.

   23 Ottobre 2025

Incrementi Retributivi

Gli aumenti mensili lordi proposti variano a seconda del profilo e dell'anzianità di servizio, con picchi per il personale amministrativo con maggiore esperienza:

  • Personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario (ATA): Gli aumenti vanno da un minimo di 82 euro fino a un massimo di 186 euro mensili lordi. Il picco di 186 euro è previsto per i Funzionari (ex DSGA) con oltre 35 anni di anzianità.

  • Docenti: L'incremento mensile lordo si attesta tra 105 euro e 177 euro, variando in base al grado di scuola e all'anzianità di servizio.

La media degli aumenti proposti è di circa 142 euro per i docenti e 104 euro per il personale ATA.

Arretrati e Indennità

Il negoziato mira a chiudere la trattativa entro l'anno (2025). In caso di sottoscrizione, sono previsti:

  • Arretrati: Mediamente, gli arretrati relativi al triennio 2022-2024 ammonteranno a circa 1.450 euro.

  • Una Tantum: Previsto un emolumento una tantum per tutto il personale scolastico, pari a circa 142 euro medi.

  • Indennità Fisse: Saranno rideterminate le indennità fisse. Per i docenti, queste passano da 204 a 320 euro mensili.

  • DSGA: Per i Direttori dei servizi generali e amministrativi (DSGA), l'indennità di direzione è stata fissata a 2.972 euro annui.

L'obiettivo dell'ARAN è chiudere la tornata contrattuale in corso entro breve, per avviare immediatamente la contrattazione per il successivo triennio 2025-2027.



   ELENA SICILIANO

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