Area Codice degli appalti
-

19 Maggio 2026
-

9.00-13.00
AREA DI COMPETENZA (AI SENSI DELLA DIRETTIVA ZANGRILLO FORMAZIONE PA)
Transizione Amministrativa
RELATORI
Dott. Michelangelo FRANCAVILLA – Presidente di Sezione del TAR Lazio e componente della Commissione istituita dal Presidente del Consiglio di Stato, sulla base dell’art. 1 della legge n. 78 del 2022, per la predisposizione del nuovo Codice
- Il corso ha ad oggetto alcune tra le più importanti tematiche relative allo svolgimento della gara e alla fase esecutiva oggetto del nuovo codice degli appalti e del decreto correttivo (decreto legislativo n. 209/2024).
- Saranno oggetto di esame gli interventi delle autorità di settore (Anac e Mit) e le pronunce della giurisprudenza.
- Il corso sarà tenuto da un magistrato amministrativo con pluriennale esperienza nella materia della contrattualistica pubblica e che ha fatto parte della Commissione incaricata dalla legge n. 78/2022 di redigere il codice degli appalti.
- Responsabili Unici del Progetto (RUP) e Dirigenti delle Pubbliche Amministrazioni (Enti Locali, Regioni, Ministeri, Aziende Sanitarie, ecc.).
- Funzionari e Impiegati degli Uffici Tecnici, Uffici Appalti e Provveditorato delle Pubbliche Amministrazioni.
- Operatori Economici (imprenditori, legali rappresentanti, responsabili commerciali) che partecipano o intendono partecipare a gare d'appalto pubbliche.
- Professionisti (avvocati, ingegneri, architetti, geometri, consulenti) che offrono supporto o consulenza in materia di contratti pubblici.
- Studi Legali e di Consulenza specializzati in diritto amministrativo e appalti pubblici.
PROGRAMMA
- La Commissione di gara nel nuovo Codice. Il nuovo rapporto tra Rup e Commissione negli appalti soprasoglia e sottosoglia. Rup e Commissione negli enti locali. Le nuove cause d’incompatibilità dei commissari. Competenze del rup e della Commissione nella valutazione delle offerte tecniche ed economiche. Le modalità di nomina dei commissari interni ed esterni. La tempistica di nomina della Commissione. Seggio di gara e disciplina applicabile. Le modalità di svolgimento delle sedute dopo l’entrata in vigore del principio di digitalizzazione.
- Il principio di tassatività delle cause di esclusione nel nuovo codice: differente valenza rispetto al codice abrogato. Alcune ipotesi controverse: il superamento del numero massimo di pagine dell’offerta tecnica, l’obbligo di sopralluogo, la cauzione, l’avvalimento.
- La nuova disciplina della clausola sociale dopo il correttivo. L’Allegato II.3 e le clausole per favorire le parità di genere e generazionali e l’inclusione lavorativa dopo il correttivo.
- Il soccorso istruttorio: termini, competenza. Le ipotesi di intervento sull’offerta.
- Commissione di gara e criteri di aggiudicazione: le novità in materia di prezzo più basso e offerta economicamente più vantaggiosa. Il nuovo regime dell’anomalia.
- Le novità in tema di requisiti (artt. 99-100) introdotte dal correttivo. L’ipotesi del malfunzionamento del fascicolo virtuale dell’operatore economico e la possibilità di aggiudicare comunque la procedura: presupposti e limiti. L’allentamento dei requisiti in materia di appalti di servizi e forniture. l’inversione procedimentale nella verifica dei requisiti dopo il correttivo e problema della sua applicabilità ai contratti sottosoglia.
- Rinegoziazione del contratto e revisione dei prezzi dopo il decreto legislativo n. 209/24. Il Nuovo allegato II.2bis. Facoltatività delle clausole di negoziazione ed obbligatorietà delle clausole di revisione. Disciplina della rinegoziazione: presupposti e modi per farvi fronte. La revisione dei prezzi: presupposti. Ambito di reperimento delle risorse necessarie.
- Le novità in tema di modifiche dei contratti in corso di esecuzione (art. 120). La tipizzazione delle ipotesi in cui sono ammesse le varianti in corso d’opera. Le varianti non sostanziali. La nuova disciplina degli errori progettuali.
- La nuova disciplina in materia di anticipazione del prezzo (art. 125). Le esclusioni. Le differenti modalità di corresponsione dell’anticipazione.
- Le novità introdotte dal correttivo in materia di penali e premi di accelerazione (art. 126). L’aumento delle penali. La nuova disciplina del premio di accelerazione che diventa obbligatorio per i lavori. Calcolo del premio. Possibilità del premio di accelerazione anche per servizi e forniture.