Corso

TITOLI EDILIZI DOPO LE LINEE GUIDA (PUBBLICATE IL 29/01/25) CON CUI IL MIT HA INTERPRETATO LA LEGGE SALVA – CASA (D.L. N. 69/2024 CONVERTITO DALLA L. N. 105/24) E DOPO LA CIRCOLARE DEL MINISTERO DELLA CULTURA N. 19 DEL 02/04/25

Corso in FAD SINCRONA

Area Urbanistica - Edilizia - LL.PP.
  •    16 Dicembre 2025
  •   9.00-13.00

CODICE MEPA

OPERA310

RELATORI

Dott. Michelangelo FRANCAVILLA – Presidente di Sezione del TAR Lazio e componente della Commissione istituita dal Presidente del Consiglio di Stato, sulla base dell’art. 1 della legge n. 78 del 2022, per la predisposizione del nuovo Codice



Il corso ha ad oggetto la trattazione della disciplina degli interventi edilizi dopo le novità introdotte dalle recenti riforme legislative e, in particolare, dalla legge n. 105/2024 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 27/07/24) di conversione del decreto legge n. 69/2024 c.d. “decreto salva-casa”. Saranno oggetto di attenzione anche le linee guida, pubblicate il 29 gennaio 2025, con cui il Ministero delle infrastrutture ha fornito chiarimenti sulle modalità applicative della normativa c.d. “salva – casa”, e la circolare n. 19 del 2 aprile 2025 con cui il Ministero della cultura ha fornito indicazioni circa il rapporto tra sanatoria ex art. 36 bis d.p.r. n. 30/90 e accertamento di compatibilità paesaggistica ex art. 167 d. lgs. n. 42/04. La sessione formativa sarà tenuta da un magistrato amministrativo con pluriennale esperienza nella materia.

 



Il corso è rivolto a tutto il personale degli enti pubblici coinvolti a vario titolo nel procedimento edilizio, in particolare:

  • Funzionari tecnici degli uffici edilizia privata;
  • Dirigenti e responsabili dei settori urbanistica e lavori pubblici;
  • Avvocati degli enti pubblici;
  • Personale amministrativo degli uffici preposti al rilascio delle autorizzazioni edilizie;
  • Vigili urbani e polizia locale con competenze in materia edilizia.


PROGRAMMA

  • Gli interventi edilizi: rapporti tra normativa statale e regionale. La successione di regimi edilizi sanzionatori più favorevoli e meno favorevoli. La disciplina transitoria prevista dal decreto legge n. 69/2024. Le linee guida del Ministero delle infrastrutture pubblicate il 29 gennaio 2025. Valore giuridico delle linee guida.
  • Il recupero dei sottotetti. Presupposti. Il limite di distanza. Il rapporto con le leggi regionali secondo le linee guida del MIT.
  • La ristrutturazione edilizia dopo la legge n. 120/2020. I vincoli della sagoma e dell’area di sedime. Ampliamento delle innovazioni consentite. L’incremento volumetrico ed il piano casa. Il problema delle distanze e la riformulazione dell’art. 2 bis t.u. edilizia. La disciplina delle zone A e delle zone ad esse assimilabili. Le modifiche all’art. 10 TU in tema di ristrutturazione edilizia leggera e pesante. L’interpretazione in materia di distanze fornita dalla circolare interministeriale (Ministero della funzione pubblica e Ministero delle infrastrutture) del 2 dicembre 2020. I soppalchi e le tettoie.
  • Le novità in materia di manutenzione straordinaria. Il mutamento di destinazione d’uso consentito è solo quello che non comporta un incremento del carico urbanistico. La modifica dei prospetti.
  • L’attività edilizia libera dopo la legge n. 105/24. Il glossario unico e rapporto con il d.p.r. n. 380/01. Le opere stagionali e quelle destinate ad esigenze transitorie. Le Vepa: primi orientamenti giurisprudenziali. Le novità introdotte dal d.l. n. 69/2024 e le modifiche della l. n. 105/24: le vepa anche per i porticati. L’esclusione per i porticati gravati da uso pubblico o collocati nei fronti esterni dell’edificio prospicienti aree pubbliche: individuazione della categoria. Una nuova categoria di intervento rientrante nell’edilizia libera: le opere di protezione dal sole e dagli agenti atmosferici. Le strutture amovibili realizzate durante l’emergenza sanitaria da Covid 2019.
  • La nuova disciplina del mutamento di destinazione d’uso dopo la legge di conversione n. 105/24. Finalmente risolto il problema della disciplina del mutamento di destinazione d’uso in zona A. La nuova nozione di mutamento di destinazione d’uso senza opere. Il mutamento infracategoria ed extracategoria di singole unità immobiliari. La finalizzazione all’uso prevalente come una delle possibili condizioni prescrivibili dallo strumento urbanistico. Le specifiche condizioni dello strumento urbanistico secondo le linee guida MIT. La diversa disciplina delle unità immobiliari collocate al primo piano fuori terra o al piano seminterrato. Il pagamento del contributo ldi costruzione per il mutamento extracategoria. La deroga agli oneri urbanistici e la prevalenza funzionale secondo le linee guida Mit. Le scia semplice e sostitutiva ed il permesso di costruire come titoli idonei al mutamento di destinazione d’uso. Il mutamento di destinazione d’uso dell’intero immobile; l’intero immobile con unica unità immobiliare secondo le linee guida MIT. Rapporti tra disciplina nazionale e regionale.
  • L’agibilità dopo la legge n. 105/24. Le deroghe in materia di altezza e di alloggi monostanza. I presupposti per tali deroghe. Rapporti con la normativa sul condono e con le normative speciali in materia di recupero dei sottotetti: se il sottotetto ha un’altezza inferiore a mt. 2,40 stabilita dalla legge n. 105/24? Il richiamo alle altre ipotesi di deroga previste dalla normativa vigente: l’art. 10 d.l. n. 76/2020 come modificato dalla l. n. 77/21.
  • Il permesso di costruire: procedimento. Il nuovo orientamento della giurisprudenza in tema di silenzio assenso su permesso di costruire. Il silenzio assenso su istanza di condono. L’integrazione istruttoria nel permesso di costruire. Il provvedimento emesso dopo la scadenza del termine previsto per la formazione del silenzio – assenso: regime giuridico. La proroga del permesso e della scia.
  • La scia sostitutiva. Rapporti con la scia semplice e la scia sostitutiva. Il provvedimento tardivo. L’integrazione istruttoria.
  • La scia semplice: casi. Il problema dell’integrazione istruttoria secondo la più recente giurisprudenza del Consiglio di Stato. Il provvedimento tardivo.
  • L’autotutela sui titoli edilizi: requisiti e termini.
  • I terzi e i titoli edilizi: legittimazione alla presentazione delle istanze di accesso e all’impugnazione dei titoli.
  • La prova dello stato legittimo dell’immobile e della sua destinazione d’uso (artt. 9 bis e 23 ter t.u. edilizia). Le novità introdotte dalla legge n. 105/2024. Il riferimento ai titoli “rilasciati o assentiti”: applicabilità anche alle scia. L’effettiva verifica dei titoli pregressi come presupposto per la riferibilità al solo ultimo titolo edilizio. Il valore giuridico delle autocertificazioni dei privati. Lo stato legittimo anche nelle ipotesi di fiscalizzazione dell’abuso edilizio. Le modalità alternative di prova anche nell’ipotesi di ignoranza degli estremi del titolo edilizio. Casi di irrilevanza delle difformità nella prova dello stato legittimo dell’intero immobile o della singola unità immobiliare. Nozione di difformità e preesistenza di un titolo edilizio. Le indicazioni provenienti dalle linee guida MIT: la prova, in concreto, della legittimità dei titoli pregressi, le semplificazioni formali e sostanziali.


QUOTA DI PARTECIPAZIONE

La quota di partecipazione varia in base al numero di partecipanti di ciascuna Amministrazione

Primo partecipante - € 310

Secondo e terzo partecipante - € 250

A seguire - € 210

Comuni con numero di abitanti inferiore a 8000 - € 250 a partecipante

LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE COMPRENDE

  • Accesso all’aula virtuale,
  • Materiale didattico, attestato di partecipazione, 
  • Quesiti al docente tramite canale e-mail dedicato fino a dieci giorni dopo il corso.
  • Test di valutazione dell'apprendimento (non obbligatorio) con attestato di profitto ai sensi dell'obbligo formativo "Zangrillo" di 40 ore.

 

MODALITÀ DI ISCRIZIONE

In fondo alla pagina web del corso è possibile utilizzare il modulo "ISCRIVITI ONLINE" oppure redigere la scheda di iscrizione in formato PDF editabile o WORD presenti in fondo alla pagina web del corso da trasmettersi all'indirizzo segreteria@operabari.it

In caso di particolari esigenze è possibile contattare i nostri uffici:

segreteria@operabari.it

0804676784

 

MODALITÀ DI PAGAMENTO 

Versamento della quota con bonifico bancario intestato a OperA SRL

BPER BANCA – IT57D0538704005000043104884

INTESA SAN PAOLO – IT59U0306941753100000002114

 

FRUIZIONE E REQUISITI TECNICI

Accesso alla piattaforma: www.operlapa.it

I nostri operatori provvederanno ad effettuare la registrazione in piattaforma e trasmetteranno un’email con le credenziali di accesso all’indirizzo indicato in fase di iscrizione al corso.

In caso di smarrimento delle credenziali è possibile richiedere una nuova password utilizzando la funzione presente sotto il tasto LOGIN del sito www.operlapa.it: sarà sufficiente inserire nell'apposito campo l'indirizzo email fornito al momento dell'iscrizione al corso (solitamente quello istituzionale).

In caso di difficoltà contattare i nostri uffici al 0804676784.

 

Accesso al corso

Il discente riceverà una seconda email di conferma di accesso al corso cui è iscritto. Da quel momento è possibile accedere alla piattaforma con le proprie credenziali e, successivamente, cliccare sul titolo del corso dove l’utente troverà il pulsante per collegarsi al webinar (aula digitale) e le altre funzionalità (download del materiale didattico, dell’attestato di partecipazione, questionario della qualità, domande al docente). Nella stessa email sono contenute tutte le istruzioni di fruizione dell’attività formativa.

 

ZOOM

E’ consigliato dotarsi del software o dell’app di ZOOM sul dispositivo su cui si seguirà il corso.

In caso di difficoltà i nostri operatori sono sempre a vostra disposizione al numero 0804676784

 



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